“Un mestiere che merita la dedizione”

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“È un mestiere che merita la dedizione, l’amore, e che poi ti ripaga molto“. Così Pippo raccontava al Radiocorriere TV nel maggio del 2021 in occasione della grande festa organizzata dalla Rai per i sessant’anni di carriera.

 

 

Il 7 giugno la Rai le dedicherà una grande festa in prima serata, un po’ emozionato?

Certamente, si fa una volta sola, è una festa che purtroppo non si può replicare.

Sessant’anni di Tv trascorsi perlopiù alla Rai, ricorda il suo debutto?

Lo ricordo sì, fu con “Primo Piano“, avevo 23 anni ed ero appena arrivato a Roma. Superai un provino e, bontà alloro, mi fecero subito lavorare. Il mio debutto arrivò repentinamente, in diretta, da allora non sono più sceso dal palcoscenico rimanendo davanti alle telecamere, sono sempre stato lì. Sessant’anni sono tanti.

Tra i tanti momenti speciali della sua lunga carriera ce n’è uno che non potrebbe dimenticare?

Penso alla prima trasmissione di grande successo tra virgolette sette voci, che mi fece arrivare tanto in alto da essere poi ospite di “Studio Uno“ di Mina insieme a Mike Bongiorno, Corrado ed Enzo Tortora. Quella fu la mia incoronazione.

Le sue doti di talent scout sono ben note, venerdì sera molti dei personaggi da lei portati al successo la festeggeranno in Tv. Quanta gratitudine ha ricevuto?

La gratitudine non te la devi aspettare mai, quando arriva è una sorpresa. La riconoscenza da parte di molti artisti l’ho ricevuta, anche in questi giorni mi stanno chiamando e vorrebbero venire a trovarmi in Tv ma purtroppo ho soltanto posti in piedi. Ho già un sacco di ospiti e ce ne sono altrettanti, tra cantanti e artisti, che si offrono di venire perché, effettivamente, qualcosa per loro l’ho fatto.

Heather Parisi, Lorella Cuccarini, Alessandra Martines, sono alcune delle showgirl che lei ha lanciato, ce n’è una, per così dire veramente giusta?
Tutte e tre, una classifica non si può fare perché avevano caratteri ed espressioni diverse. Alessandra era classica, la nobile, aveva un fisico bellissimo una bellezza sfolgorante, Heather era divertente, imprevedibile, Lorella era la classica erede del soubrettismo italiano, capace di cantare, ballare, recitare, come dimostra la lunga carriera che sta ancora vivendo. Tutte e tre hanno avuto grandi soddisfazioni.

Tra i suoi tanti “Festival di Sanremo“, quale le è rimasto di più nel cuore?
Sono tredici episodi importanti della mia vita, 13 è un numero altissimo, non capita a tutti. Il “Sanremo” che ricordo di più è quello di Whitney Houston (anno 1987, ndr) che fece il bis cantando due volte lo stesso pezzo.

Il suo nome è sinonimo di televisione. Che cosa l’ha resa per così dire “inossidabile”?
La voglia di fare questo lavoro, che amo veramente come una cosa mia. È un mestiere che merita la dedizione, l’amore, e che poi ti ripaga molto.

C’è qualcosa che non le piace della televisione di oggi?

Non voglio fare il critico in poltrona, perché da fuori è facile giudicare. Certo non è un momento straordinario per le televisioni, non sta succedendo nulla di particolarmente innovativo. Si spera in momenti migliori.

Che sentimento prova pensando alla Rai?
Di grande gratitudine. Se non ci fosse stato quel palazzo di via del Babuino, poi diventato viale Mazzini, sarei stato un avvocato di provincia con scarso successo. La Rai mi ha dato la felicità, il benessere, il piacere di fare questo lavoro. Tutte le volte che vado in viale Mazzini e vedo la statua del cavallo, mi commuovo. La Rai è la mia famiglia.

Volgendo lo sguardo al passato, di chi ha nostalgia?
Ho nostalgia di tutti, di Raimondo e Sandra, del trio Lopez Marchesini Solenghi, dello stesso Beppe Grillo che adesso viaggia su mari diversi, tutti mi hanno dato qualcosa, mi hanno concesso la possibilità di avere delle belle affermazioni.

Cosa la diverte nella vita, nella quotidianità?
La mia Sicilia è una terra straordinaria. Come diceva Paolo Borsellino: “Un giorno questa terra sarà bellissima“. Tutti aspettiamo che diventi bellissima. La Sicilia produce tanto: spettacolo, teatro, letteratura, turismo, ma deve recuperare la sua forza.

Pippo, quando guarda al futuro, cosa vede e cosa pensa?

Cito una frase di un signore di mezza età che scrisse un giorno: purché la morte ci trovi vivi.

Pippo, maestro di Tv (e non solo)

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Amici e colleghi ricordano il Re dei presentatori. Proponiamo alcune testimonianze rilasciate dai protagonisti dello spettacolo nel corso

«Pippo era un amico e un punto di riferimento nella mia vita. Anni di confronto e di consigli, nel lavoro e nella vita privata. Gli devo molto anche da un punto di vista professionale. È sempre stato un uomo libero e coraggioso, mi ha insegnato la libertà» Mara Venier

«Dirgli grazie è nostro dovere. Pippo è stato un grande timoniere del Servizio Pubblico, una persona che ha fatto lo spettacolo considerandolo arte, cultura, ha dato dignità a tanti artisti e a tante canzoni. Ci ha fatto conoscere mondi straordinari, non si è tirato indietro, nei momenti di difficoltà è sempre stato un combattente» Vincenzo Mollica

«Un amico e un maestro vero. Ha insegnato a tutti noi un modo di fare televisione, di essere dentro agli avvenimenti, di gestire gli imprevisti, di essere un uomo di spettacolo e di cultura. Così preso dal suo lavoro

da averci dedicato tutta la sua esistenza. Ha cambiato il modo di pensare e di vivere degli italiani, ha creato dei modi di dire, ha creato degli appuntamenti, ha modificato il gusto degli italiani. Una pietra miliare dello

spettacolo italiano» Milly Carlucci

«Si spenge un po’ la Tv, sicuramente una Tv che tutti noi abbiamo amato e imparato a fare. Lui è stato il maestro, ha inventato un modo di fare, ha inventato Sanremo. Noi lo facciamo ancora oggi come ce l’ha insegnato lui. L’ho ammirato da spettatore, poi, immodestamente, da collega. Va via un grande pezzo della nostra storia televisiva» Carlo Conti

«Pippo è stato il protagonista della televisione meravigliosa degli anni stupendi, della televisione di Biagio Agnes e Sergio Zavoli, era una Tv con qualità artistiche ed educative. Lui l’ha fatta sempre con grande capacità e grande preparazione. Era un artista. Per Sanremo suggeriva i cantanti, modificava alcune canzoni rendendole più buone per il pubblico. Curava ogni dettaglio» Renzo Arbore

«Tra il personaggio pubblico e quello privato la linea è sottile. Quello privato era ancora più sorprendente perché molto autoironico, una persona molto dolce, mai autoritario ma autorevole. In studio si faceva sentire, era un generale in capo, anche da uomo di grande qualità e cultura. Aveva una conoscenza a 360 gradi su tutto» Piero Chiambretti

«Pippo, in questo momento, direbbe: Barbara D’Urso l’ho inventata io. Ho iniziato con Pippo, il mio esordio nel 1980 fu con lui a “Domenica In”. Da lui ho imparato tutto, lo guardavo, ero una spugna, lo osservavo

durante le prove. Pippo era anche divertentissimo» Barbara D’Urso

«Per me se ne va una persona di famiglia, un fratello maggiore. Per noi del Trio è stato una figura di riferimento umana. Aveva grande rispetto per il talento degli altri. Prima di andare in onda gli facevamo vedere i nostri pezzi, lui faceva una sorta di supervisione, e se doveva intervenire lo faceva sempre in punto di piedi. Lo ricordo ancheì con il grande coraggio di chi aveva in mano la responsabilità di una trasmissione»

Tullio Solenghi

«Per me Pippo era immortale. Ho un ricordo di lui estremamente affettuoso, era anche un uomo grande, che ti abbracciava con affetto. Ti dava consigli, ti aiutava a essere naturale. Pur essendo estremamente colto arrivava a tutta la gente, anche a quella più semplice» Antonella Clerici

«Pippo è la nostra storia. L’ho ammirato e seguito fin da bambina e poi ho avuto il privilegio di lavorare con lui e di provarne tutte le facce, gli aspetti, la grande capacità e anche la durezza. Era una persona estremamente professionale ma davanti alla quale non avevi scampo: dovevi saper fare bene il tuo lavoro»

Alba Parietti

Un pezzo di cuore

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“Con Pippo Baudo se ne va un pezzo di ‘cuore’ della Tv, se ne va una parte fondamentale della Rai. Eppure, lui e la sua figura resteranno impressi nel patrimonio culturale dell’Italia”. Così l’Amministratore Delegato Giampaolo Rossi, il Direttore Generale Roberto Sergio e il Cda danno voce al dolore e al cordoglio di tutta l’azienda per la scomparsa diPippo Baudo. “In questo momento di lutto, ci accompagna – proseguono – un grande senso di riconoscenza perché con grande leggerezza, intelligenza e impareggiabile  carisma  e  passione  ha  reso  la tv un fenomeno ‘culturale’ nobilitando il termine ‘nazionalpopolare’ e traducendolo in un linguaggio immediatamentecomprensibile da chiunque, senza mai  cedere  alla  tentazione  della  volgarità.  È  stato un ‘inventore’ di televisione, uno scopritoredi talenti, l’uomo del Festival di Sanremo che ha condotto e ‘pensato’  più  di  chiunque  altro,  senza  dimenticare la ‘sua’Domenica In e tanti altri programmi da lui firmati che restano nel patrimonio di tutti e che hanno accompagnato la storia stessa della nostra nazione”. “Da oggi la Rai è un po’ più povera” – concludono i vertici Rai – “ma ciò che ci ha lasciato resta un’immensa ricchezza”.

 

Le fiction del 2026

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BALENE – AMICHE PER SEMPRE (Rai 1)

Evelina e Milla hanno sessant’anni; amiche per una vita fin dai tempi dell’università, oggi non si frequentano più. La scomparsa di Adriana, la terza amica di sempre, a seguito di un incidente fatale nelle acque del Conero riavvicina le due donne, tanto diverse ma al tempo stesso accomunate dalla necessità di dare alle proprie vite un nuovo inizio. Sempre più convinte che dietro la morte di Adriana si nascondano verità più complesse di quello che sembra, Evelina e Milla capiranno che la loro amicizia è l’arma segreta per affrontare le sfide personali che le attendono. Scopriranno così non solo quale mistero si cela nella vicenda dell’amica scomparsa, ma soprattutto che la vita è bella sempre, a vent’anni come a sessanta, e che non è mai troppo tardi per essere felici.

Con Veronica Pivetti, Carla Signoris, Laura Adriani, Filippo Scicchitano, Paolo Sassanelli, Manuela Mandracchia, Vittoria Morizzo, con la partecipazione di Cesare Bocci, con Giorgio Tirabassi

Regia di Alessandro Casale

 

DON MATTEO 15 (Rai 1)

Torna con una nuova stagione una delle serie Rai più longeve e di maggior successo. Nei nuovi episodi don Massimo si ritrova a prendersi cura di un’adolescente incinta, Maria, che a seguito di un’aggressione ha perso la memoria. Il sacerdote accoglie la ragazza in canonica e, per aiutarla a ricordare chi sia, inizia a indagare sul suo passato, arrivando a scoprire una minaccia da cui va salvata. Diego e Giulia, intanto, portano avanti la loro storia. I due non potrebbero essere più diversi: lui, rigido e precisino, ha fatto della disciplina la sua corazza; lei, invece, non ama fare piani e si lascia guidare dai sentimenti. Dopo diversi mesi di relazione, il loro amore sarà ancora abbastanza forte per colmare queste differenze? In caserma, invece, l’arrivo del nuovo maresciallo Caterina Provvedi potrebbe rompere gli equilibri e mettere Cecchini in una difficile posizione. I due marescialli porteranno tanti guai e tanto divertimento, ma anche emozioni e sorprese.

Con Raoul Bova, Nino Frassica, Nathalie Guetta, Eugenio Mastrandrea, Federica Sabatini, Irene Giancontieri, Fiamma Parente, Edoardo Miulli, Francesco Scali

Regia di Alexis Sweet, Alessandro Tonda, Tobia Campana, Riccardo Donna, Tiziana Aristarco

 

GUERRIERI – LA REGOLA DELL’EQUILIBRIO (Rai 1)

Guido Guerrieri è un avvocato brillante, sempre in bilico tra successo e fragilità. Appassionato di boxe, nostalgico dell’amore perduto per la moglie Sara, dalla quale si sta separando, Guerrieri affronta con acume, sensibilità e abilità dialettiche i casi oggetto delle sue istrioniche difese dibattimentali: un cliente che emerge come un fantasma dal suo passato, la misteriosa sparizione della giovane Manuela, l’omicidio di una ricercatrice biologa e soprattutto la vicenda di un vecchio amico, il giudice Larocca, stimato magistrato accusato di corruzione. Ad affiancarlo in queste sfide il fido Tancredi, abile ispettore di Polizia; Annapaola, ex giornalista di cronaca nera, ora audace investigatrice privata; Consuelo, efficiente praticante dello studio Guerrieri; il nuovo stagista Tony, distratto patologico ma imprevedibile e geniale. La serie, attraverso lo sguardo partecipe e ironico del protagonista, racconta gli ingranaggi e le logiche della giustizia attuale con ritmo e tensione da thriller.

Con Alessandro Gassmann, Ivana Lotito, Michele Venitucci, Anita Caprioli, Stefano Dionisi, Lea Gavino, Michele Ragno

Regia di Gianluca Tavarelli

 

L’ALTRO ISPETTORE (Rai 1)

“L’altro ispettore” racconta il tema delicato e quanto mai importante della sicurezza sul lavoro attraverso un personaggio caldo e inedito: una testa tra le nuvole, un papà imbranato, ma soprattutto un geniale ispettore del lavoro. Rimasto vedovo, Domenico Dodaro torna con la figlia Mimì a Lucca, sua città natale, dove viene accolto dalla propria famiglia. Ancora non sa quali sorprese lo attendono: risveglierà il suo cuore in inverno, scoprirà segreti familiari e, indagando sui vari casi di incidenti sul lavoro, farà luce su un mistero legato alla morte di suo padre. È stato solo un incidente sul lavoro come gli hanno sempre raccontato?

Con Alessio Vassallo, Cesare Bocci, Francesca Inaudi

Regia di Paola Randi

 

LA PRESIDE (Rai 1)

È possibile salvare i ragazzi da un destino infame di criminalità e analfabetismo attraverso la scuola, anche quando non vogliono essere salvati? Eugenia Carfora – 47 anni, un entusiasmo travolgente e un’assoluta incapacità ad arrendersi – crede di sì. Per questo, al suo primo incarico come preside, sceglie l’Istituto Morano di Caivano. Posizionato al centro di una delle più grandi piazze di spaccio d’Europa, il Morano è tristemente famoso per l’assenteismo degli studenti e la totale mancanza di risorse. Quella che ad altri potrebbe sembrare una sfida impossibile, però, per Eugenia diventa una missione: “Quando le cose sono così brutte, è facile immaginarsele più belle”. Per salvare i ragazzi e garantire a ognuno di loro un riscatto e un futuro migliore, Eugenia fa di testa sua mettendosi continuamente in pericolo. L’unico a condividere i suoi metodi è Vittorio, insegnante di italiano appena arrivato dal nord perché attratto dalla storia del Morano.

Con Luisa Ranieri, Alessandro Tedeschi

Regia di Luca Miniero

 

NOI DEL RIONE SANITÀ (Rai 1)

Il rione Sanità, cuore dimenticato di Napoli, è da sempre associato a violenza, criminalità e disperazione. Qualcosa cambia con l’arrivo del nuovo parroco, don Giuseppe, prete visionario, anima ostinata e rivoluzionaria, ispirato alla figura reale di don Antonio Loffredo. In un quartiere dove i ragazzi crescono senza speranze, don Giuseppe li aiuta a scoprire i propri talenti e a sognare in grande. Si oppone alla malavita del rione, trasforma chiese abbandonate in teatri, fonda una cooperativa per il restauro e la valorizzazione del patrimonio artisti- co. Dove prima c’era degrado, fioriscono arte, cultura, impresa sociale. La bellezza diventa salvezza. Noi del rione Sanità è il racconto di una rivoluzione silenziosa e concreta, nata dal basso, una storia vera che ha cambiato un pezzo d’Italia.

Con Carmine Recano, Nicole Grimaudo, Bianca Nappi, Vincenzo Nemolato, Tony Laudadio, Chiara Celotto, Gianpiero De Concilio, Rocco Guarino, Ludovica Nasti, Federico Milanesi, Caterina Ferioli, Federico Cautiero

Regia di Luca Miniero

 

PRIMA DI NOI (Rai 1)

Una grande saga famigliare che abbraccia il Novecento italiano dal Friuli rurale alla Torino delle fabbriche. Tre generazioni della famiglia Sartori si dibattono tra la ricerca del successo personale, il sogno della rivoluzione, la cattedra di una scuola o il ring di un incontro di boxe. Protagonisti donne e uomini, costruttori e distruttori, archetipi eterni che cercano un posto nel mondo. Su di loro pesano le colpe dei padri, una spirale contro cui lottare, quel prima di noi che sembra condannarli tutti. Saranno i più giovani tra i Sartori a trovare finalmente la forza di liberarsi grazie alle parole di Nadia, capostipite della famiglia, forza generatrice protagonista di questo racconto. Un secolo di piccola e grande Storia che contiene tutto: la colpa, la vergogna, la rabbia, il viaggio, gli ideali, il perdono e soprattutto l’amore.

Con Linda Caridi, Andrea Arcangeli, Maurizio Lastrico, Matteo Martari, Diane Fleri, Benedetta Cimatti, Romana Maggiora Vergano, Elena Lietti, Fausto Maria Sciarappa

Regia di Daniele Luchetti e Valia Santella

 

UNA FAMIGLIA IMPERFETTA (Rai 1)

Anna e Angelo Colombo vivono a Milano e finalmente si sposano dopo vent’anni insieme e due figli meravigliosi. La famiglia perfetta con una vita perfetta. Il giorno dopo il matrimonio arriva però un ufficiale giudiziario: conti pignorati e sfratto esecutivo. Angelo spiega che sono stati truffati dal commercialista ed è sicuro che presto si risolverà tutto. La soluzione al momento è una sola: vendere la casa che Anna ha da poco ereditato dalla madre a Napoli, la città da cui manca da più di vent’anni. Una volta a Napoli, però, i Colombo scoprono, scioccati, che l’appartamento è occupato dal padre di Anna (con cui lei ha interrotto ogni rapporto e che ha l’usufrutto della casa) e dalla sua nuova famiglia. Mentre questa circostanza li costringe a una convivenza forzata e a fare i conti con il passato, la coppia va in crisi quando si scopre che Angelo non è stato truffato e che la responsabilità del fallimento è sua. Nello stesso tempo il passato di Anna ritorna carico di amiche, segreti, sogni infranti e un antico amore forse mai del tutto sopito. A rendere tutto più complicato, un’ombra: una donna scomparsa, un giallo che rischia di rimettere in discussione il precario equilibrio che i Colombo stanno faticosamente cercando di ricostruire.

Con Serena Autieri, Alessandro Tedeschi, Fortunato Cerlino

Regia di Tiziana Aristarco

 

MARE FUORI 6 (logo Rai 2)

L’IPM di Napoli torna con le storie dei giovani detenuti che cercano di trovare la loro strada tra le sfide e le ombre della reclusione e la luce del mondo esterno. Al centro delle vicende c’è ancora Rosa Ricci, l’ultima e invidiatissima erede del boss don Salvatore, che navigherà tra complessi conflitti familiari, vendette incrociate del clan Di Salvo e la ricerca di un domani fatto di redenzione. Ma non solo. Molti sono, infatti, i nuovi inaspettati risvolti di questa stagione. L’arrivo di tre sorelle assetate di potere tra le detenute porterà ulteriori dinamiche e storie di vita segnate dal crimine, ma anche dalla possibilità di invertire la rotta delle proprie giovani esistenze. Parallelamente, altri ragazzi affronteranno le conseguenze delle proprie azioni, costruiranno relazioni significative e lotteranno per un futuro diverso, mentre le pressioni e i pericoli del loro ambiente di origine continueranno a minacciarli.

Con Carmine Recano, Lucrezia Guidone, Maria Esposito, Alfonso Capuozzo, Manuele Velo, Giovanna Sannino, Vincenzo Ferrera, Antonia Truppo

Regia di Beniamino Catena

 

 

 

 

 

 

 

Camilleri 100

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IL COMMISSARIO MONTALBANO

In occasione del centenario della nascita di Andrea Camilleri, torna in prima serata “Il commissario Montalbano” con quindici imperdibili appuntamenti. Ci si immergerà nuovamente nelle atmosfere di Vigàta insieme al commissario più amato della televisione, Salvo Montalbano, e alla sua squadra, composta dall’inveterato vitellone Mimì Augello, l’inappuntabile Fazio e il maldestro Catarella. Tra misteriosi delitti, intricate indagini e inaspettati colpi di scena, sarà possibile rivedere gli scenari iconici della Sicilia di Camilleri, il mondo di Montalbano – le telefonate con Livia, i bruschi risvegli e le immancabili discussioni con il dottor Pasquano – e tornare al mare e sulle spiagge che sono diventate un simbolo, senza dimenticare una sosta da Enzo, nel mitico ristorante sul mare. Un anno di festa per celebrare Andrea Camilleri e uno dei personaggi Rai più amati.

Con Luca Zingaretti, Cesare Bocci, Peppino Mazzotta, Angelo Russo

Regia di Alberto Sironi

Storie di grande successo

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CUORI 3 (Rai 1)

È il 1974, sono passati cinque anni dalla fine della precedente stagione. Alberto e Delia sono finalmente convolati a nozze, coronando il loro sogno, e sono talmente innamorati da cercare di avere un figlio, che però non arriva. In reparto la loro complicità inizia a mostrare qualche crepa a causa del nuovo primario Luciano La Rosa, uomo di grande rigore ma di altrettanta rigidità, che rischia di metterli in competizione. Non sarà, però, solo questo a far scricchiolare il matrimonio: Alberto, infatti, nasconde un segreto che non ha mai avuto il coraggio di confessare a Delia e che riemergerà dal passato sotto forma di una bellissima e languida cantante di night club, Irma.

Con Matteo Martari, Pilar Fogliati, Fausto Maria Sciarappa, Carolina Sala, Marco Bonini, Neva Leoni, Bianca Panconi, Carmine Buschini, Niccolò Pasetti, Giorgia Salari e con Giulio Scarpati

Regia di Riccardo Donna

 

BLANCA 3 (Rai 1)

Una nuova stagione per Blanca, la consulente di Polizia non vedente ma infallibile nel risolvere i casi d’indagine al commissariato San Teodoro di Genova. Lei che si è sempre gettata nella vita a corpo libero, pronta a ogni sfida, a sorpresa rifiuta di affrontare il buio, che mai prima d’ora le aveva fatto così paura. Il suo mondo rimane costellato dei personaggi che l’hanno accompagnata nelle serie precedenti: Lucia, la ragazzina che ha preso in affido; il padre Leone; l’esuberante amica Stella; sul lavoro il vicequestore Bacigalupo, l’agente Carità, ma soprattutto l’ispettore Liguori, che alla fine della stagione precedente ha scelto l’affascinante avvocatessa Veronica al posto di Blanca, sebbene quello che prova per lei sia tutt’altro che svanito. Sentimenti che anche Blanca non riesce a ignorare, almeno fino a quando, a sparigliare le carte nel loro rapporto, non arriva Domenico Falena, enigmatico contractor di un’agenzia di sicurezza navale, che Blanca incontra durante un’indagine alla ricerca di un bambino scomparso in circostanze misteriose.

Con Maria Chiara Giannetta, Giuseppe Zeno, Domenico Diele, Enzo Paci, Gualtiero Burzi, Michela Cescon, Matilde Gioli

Regia di Nicola Abbatangelo

 

MÀKARI 4 (Rai 1)

Nella magnifica cornice mozzafiato della Sicilia tornano le avventure dello scrittore di gialli Saverio Lamanna, tratte dalle opere di Gaetano Savatteri. Come sempre, Saverio, spalleggiato dal simpaticissimo Piccionello, non resiste alla tentazione di ficcare il naso nelle indagini della polizia. Ma non sono solo enigmi e misteri a metterlo alla prova: non appena Suleima si allontana da Màkari per dare una svolta alla carriera, Michela ricompare all’orizzonte. E chissà se le vibrazioni amorose della precedente stagione sono davvero del tutto sopite. Nella vita di Saverio, infine, piomba una sorpresa ancora più inaspettata: un’adolescente terribile di nome Arianna. A fare da contorno, il vicequestore Randone e tanti altri affezionatissimi amici come Marilù, Azrah, Giulio e il padre di Saverio. Una quarta stagione che promette di essere indimenticabile.

Con Claudio Gioè, Domenico Centamore, Ester Pantano, Antonella Attili, Filippo Luna e con Serena Iansiti, Giovanna Rosace e con Tuccio Musumeci

Regia di Monica Vullo, Riccardo Mosca

 

IL COMMISSARIO RICCIARDI 3 (Rai 1)

Napoli, dicembre 1933. Il commissario Luigi Alfredo Ricciardi, con l’aiuto del fido brigadiere Maione e del dottor Modo, continua a indagare. Nonostante la maledizione che lo attanaglia costringendolo a vedere i fantasmi delle persone morte in modo violento e ascoltarne l’ultimo pensiero, nella sua vita sta cominciando un periodo più roseo: dopo un lungo corteggiamento con la sua dirimpettaia Enrica, il commissario ha avuto il coraggio di dichiararsi al padre dell’innamorata. I due timidi fidanzati cominciano quindi a frequentarsi ufficialmente, pur dovendo affrontare le continue resistenze della madre di Enrica. Oltre a questo, Ricciardi deve fare i conti con il problema principale: la sua promessa sposa è all’oscuro della sua maledizione, un segreto opprimente che il commissario non riesce a rivelare a nessuno. Fra i casi di puntata, per la prima volta Ricciardi si trova alle prese con un omicida seriale, molti decenni prima che l’idea stessa di “serial killer” appaia nei manuali di criminologia.

Con Lino Guanciale, Antonio Milo, Enrico Ianniello, Serena Iansiti, Maria Vera Ratti, Mario Pirrello, Fabrizia Sacchi, Adriano Falivene, Marco Palvetti

Regia di Gianpaolo Tescari

 

UN PROFESSORE 3 (Rai 1)

È l’anno della maturità per la 5^ B e, mentre gli esami si avvicinano, tutti cercano di capire cosa fare del futuro. Il prof Balestra è sempre lì, con la filosofia come bussola, ma la sua vita resta un gran caos: costretto a traslocare con Simone da nonna Virginia, Dante deve fare i conti con un figlio arrabbiato, una storia d’amore mai davvero finita e un passato che bussa alla porta sotto forma di Leone, ex allievo ora collega che riporta nella vita del professore un mistero legato ad Alba, ex alunna dall’esistenza travagliata. Oltre ad Anita, nuova supplente di inglese, a scuola arriva anche Irene, nuova preside nonché madre dell’adolescente ribelle Greta. Proprio lei, insieme ai neoarrivati Thomas e Zeno, scuoterà l’equilibrio della classe e si unirà al viaggio verso la maturità di Viola, Nina, Matteo, Laura, Luna, Simone e Manuel.

Con Alessandro Gassmann, Claudia Pandolfi, Nicolas Maupas, Damiano Gavino, Nicole Grimaudo, Dario Aita

Regia di Andrea Rebuzzi

 

 

 

Un autunno di novità

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KABUL (Rai 3)

Il 15 agosto 2021 Kabul cade in mano ai talebani. Zahara, procuratore presso il tribunale di Kabul, diventa una fuggitiva e insieme al marito Baqir farà di tutto per scappare attraverso l’ambasciata francese. Il loro figlio, Fazal, soldato dell’esercito nazionale afghano, assiste al crollo della sua unità quando i talebani prendono il sopravvento. Inizialmente cerca di fuggire nel Panjshir, ma finisce per unirsi ai servizi segreti americani.

Con Jonathan Zaccaï, Thibaut Evrard, con la partecipazione di Olivier Rabourdin, Vassilis Koukalani, Shervin Alenabi, Hannah Abdoh, Darina Al Joundi, Jeanne Goursaud, Léonard Scheicher, Ludwig Blochberger, Gianmarco Saurino, Christos Vasilopoulos, con Valentina Cervi, con Eric Dane

Regia di Kasia Adamik, Olga Chajdas

 

LA RICETTA DELLA FELICITÀ (Rai 1)

La milanese Marta Rampini ha tutto: una famiglia perfetta, salute e benessere. La sua vita però crolla quando il marito Enrico, accusato di riciclaggio, fugge senza lasciare tracce. Rimasta sola con la figlia Greta e la svampita suocera Rosa, Marta sceglie di reagire e parte alla ricerca del marito per Marina di Romagna, una piccola località di villeggiatura suggerita dagli esili indizi che ha trovato. Qui si imbatte in un luogo un po’ bizzarro, a metà tra una stazione di servizio e una piadineria, gestito da Susanna e dalla sua famiglia sgangherata. Tra indagini, nuove amicizie e scoperte sorprendenti, Marta ritrova sé stessa, la voglia di amare e la speranza. Una commedia corale che ha come sfondo i tipici paesaggi della Riviera romagnola e che racconta con leggerezza come si possa rinascere anche dai momenti più bui.

Con Cristiana Capotondi, Lucia Mascino, Eugenio Franceschini, Flavio Parenti, Valeria Fabrizi, Andrea Roncato, Nicky Passarella, Emma Benini, Valentina Ruggeri, Omar Diagne, con la partecipazione straordinaria di Orietta Berti

Regia di Giacomo Campiotti

 

SE FOSSI TE (Rai 1)

Vigilia di Natale: Massimo, un operaio della fabbrica di dolci Sangiorgi, e Valentina Sangiorgi, la nuova dirigente dello stabilimento, dopo aver espresso inconsapevolmente lo stesso desiderio si trovano letteralmente l’uno nei panni dell’altra. Massimo, nel corpo di Valentina, può godere dell’agiatezza, ma deve affrontare la sua posizione in azienda e una situazione familiare complessa; Valentina, nei panni di Massimo, entra nella vita familiare di lui, fatta di sacrifici e amore per i figli. Nel pieno di una crisi aziendale e di un’emergenza familiare, i due, dapprima così lontani, si avvicinano tra situazioni imbarazzanti e sentimenti inaspettati, scoprendo verità nascoste. Quando tutto sembra tornare a posto, Massimo e Valentina dovranno decidere se riprendere la vecchia vita o riscrivere il loro destino.

Con Marco Bocci, Laura Chiatti, Nino Frassica, Bebo Storti, Vincenzo Ferrera, Sebastiano Somma, Mariella Valentini, Martina Bonan, Matteo Schiavone, Leo Mannise

Regia di Luca Lucini

 

CAROSELLO IN LOVE (Rai 1)

Da quando la televisione è entrata nelle case degli italiani, molte cose sono cambiate: il modo di parlare, di scrivere, di guardare, di desiderare e anche di sognare. Laura è una ragazza affascinata dal potere della tv, che vince il concorso per segretarie in Rai contro la volontà del padre. Carosello è il suo primo e unico amore. Laura ama tutto ciò che rappresenta quel programma, per Mario, invece, il televisore è un apparecchio come un altro, un elettrodomestico. Creativo e sciupafemmine, lavora come regista per Carosello fin dal primo giorno di riprese, ma il suo sogno è il cinema. All’inizio tra i due sono scintille – lei è sognatrice ma determinata, lui ironico e guascone – ma col passare degli anni le cose cambiano e l’ostilità si tramuta in stima, la stima in affetto, l’affetto in attrazione e l’attrazione, dopo vent’anni e tanti sbagli da parte di entrambi, potrebbe finalmente diventare amore.

Con Ludovica Martino, Giacomo Giorgio, Alessandro Tedeschi, Federico Tocci, Alberto Astorri, Guido Quaglione, Isabella Mottinelli, Giuseppe Brunetti, Maria Malandrucco e con Massimo De Lorenzo e con Dora Romano

Regia di Jacopo Bonvicini

 

ESTRANEI (Rai 2)

Correggio, un paesino tra i campi e la nebbia di pianura, nasconde una realtà che lo rende unico: è la casa di una delle più grandi comunità sikh d’Italia. Uomini dalle lunghe barbe e dai vestiti tradizionali, un tempo estranei, sono diventati parte integrante del tessuto sociale. Due comunità – quella italiana e quella sikh – che si scontrano e collaborano, che si comprendono e si respingono, ma soprattutto che si trovano a dover scendere a compromessi quando due giovani ragazzi innamorati, Camilla e Manraj, scompaiono nel nulla. Tocca a Laura, carabiniera negoziatrice per il comando provinciale tornata a Correggio per prendersi cura del padre malato, coordinare le indagini e riportare la tranquillità in paese. Ad aiutarla nel districarsi tra segreti, pregiudizi e rivalità c’è Bisan, cugino del ragazzo scomparso, tornato a casa dopo anni trascorsi nella legione straniera. La sparizione di questi Romeo e Giulietta di provincia segna l’inizio di una serie di eventi drammatici.

Con Elena Radonicich, Ricky Memphis, Marco Cocci, Kelum Giordano, Valentina Carnelutti, Sebastian Herrera, Maurizio Donadoni, Eleonora Giovanardi, con la partecipazione di Giulio Scarpati e con Isabella Ferrari

Regia di Cosimo Alemà

 

SANDOKAN (Rai 1)

Borneo, 1841. Sandokan è un pirata che vive alla giornata, lottando per la sua libertà e quella della ciurma insieme al fedele amico Yanez de Gomera. La sua vita cambia quando, durante un’incursione sull’isola di Labuan, sede del consolato britannico, conosce la bella e indomita figlia del console, Marianna Guillonk, la “perla di Labuan”. È un incontro che segnerà il destino di entrambi, portando Sandokan a scoprire la sua vera identità e ad abbracciare una missione più grande e Marianna a capire il prezzo della vera libertà, molto diversa da quella che immaginava. Tra i due però si inserisce Lord James Brooke, formidabile cacciatore di pirati, pronto a tutto per catturare Sandokan e conquistare il cuore di Marianna.

Con Can Yaman, Alanah Bloor, Alessandro Preziosi, Ed Weswick, Owen Teale, John Hannah, Samuele Segreto, Madeleine Price

Regia di Jan Maria Michelini, Nicola Abbatangelo