Riccardo Rossi
Meravigliosa fatica
«Milly Carlucci non sbaglia un colpo» racconta l’artista al RadiocorriereTv. Sullo show del sabato sera di Rai 1 afferma: “Ballando con le Stelle” è una grande scuola»
Quando le hanno comunicato che sarebbe stato uno dei protagonisti dello show, qual è stata la sua prima reazione?
Ho provato una grande gioia! Avevo incontrato Milly Carlucci qualche tempo prima e avevo già capito di avere buone possibilità, perché il nostro incontro l’aveva divertita molto. Alla fine, mi aspettavo una risposta positiva e quando è arrivata, sono stato ovviamente molto contento.
Ha sempre amato il mondo del ballo?
Amo molto i film che raccontano il mondo della danza. Da “All the Jazz” a “Chicago”, ma anche “Dirty Dancing”, “Fame” e “Flashdance”, sono tanti i titoli che mi hanno appassionato. Il cinema degli anni Settanta e Ottanta, in particolare, è stato una grande fonte d’ispirazione. E poi mi piace molto la musica, quindi il ballo è il complemento ideale.
Possiamo dire che il ballo ce l’ha nel sangue?
È proprio il caso di dirlo! Senza dimenticare Fred Astaire con il suo tip tap e ovviamente Michael Jackson.
Cosa trasmettono questi spettacoli e il cinema dedicato alla danza?
Innanzitutto, che senza impegno non si ottengono risultati. È un concetto importante, che oggi forse si tende a dimenticare. Viviamo nell’epoca dei social, in cui sembra che tutto possa arrivare facilmente. Poi, però, quando vai in sala prove, ti alleni, ripeti e ripeti ancora, capisci che non c’è Instagram che tenga: servono lavoro, dedizione e costanza.
E che soddisfazione si prova quando si cominciano a vedere i risultati?
Mostruosa!
Che cosa le piacerebbe imparare da questa esperienza?
“Ballando con le Stelle è una grande scuola”. Vorrei, prima di tutto, imparare i passi che mi sta insegnando Lisa e di conseguenza a ballare meglio, non tanto i balli latino-americani. Ho già preso lezioni di tango in passato e ho studiato anche il valzer, ma se c’è da imparare lo Slow Fox, il Jive o il Charleston, che mi piace da morire, sarei davvero contento. Mi sto impegnando per questo.
Al di là dei passi di danza, cosa le deve lasciare questa esperienza?
La disciplina dell’allenamento quotidiano mi piace molto. Sono una persona che già si allena in palestra due o tre volte alla settimana, anche nel weekend quando gli impegni me lo permettono, e vado spesso in bicicletta. Insomma, sono abbastanza allenato. Ma questa disciplina fatta di impegno quotidiano è straordinaria.
Quindi la fatica non la spaventa?
No, non mi pesa. So che è proprio quella la struttura che bisogna darsi per affrontare un’esperienza del genere.
A proposito di impegno e di fatica, quanto è difficile raccontarsi in maniera più intima davanti alle telecamere?
Non ho molto di intimo da raccontare, perché quello che racconto di me lo faccio già a teatro, e lo faccio con molta ironia. Di me sapete quasi tutto, il resto lo tengo per me. È anche una battuta di Mastroianni nel film “8½” di Fellini: “Sapete tutto di me, che vi frega”.
Parliamo della sua maestra di ballo, con cui sembra esserci una bella sintonia…
Mito! È giovane, bella, spigliata e molto motivata. È una ragazza che ha conosciuto l’impegno fin da piccolissima: ha iniziato a ballare molto presto e, quando si sono accorti che era particolarmente portata, l’hanno indirizzata verso le scuole di danza e poi verso le prime competizioni. È molto brava, conosce bene il ballo e mi sembra una partner ideale. Ha molta pazienza e andiamo molto d’accordo, anche dal punto di vista musicale, per me è una grandissima risorsa. Direi che è perfetta.
È un animale da palcoscenico, ma come se la cava con la giuria e con i suoi giudizi?
Sono tutti professionisti e, soprattutto, è un gioco. Il rapporto con la giuria lo vivo come una partita di ping-pong: da una parte ci siamo noi, dall’altra loro.
Ma è pronto a sostenere anche le critiche più pungenti?
Sono dette con grande garbo e molta ironia, quindi non c’è da offendersi. Francamente, non vedo cattiveria. C’è talmente tanta adrenalina che qualsiasi cosa ti dicono se ti scivola addosso è meglio.
Al pubblico cosa vuole regale?
Gioia e divertimento.
Come sono cambiate le tue abitudini, soprattutto quelle alimentari?
Direi pochissimo. Sono sempre molto attento alle mie abitudini e la mia routine, dalla mattina alla sera, è rimasta sostanzialmente la stessa. Naturalmente, qualche volta, per le prove in studio si fa più tardi e il sabato sera si finisce ancora più tardi, ma nel complesso non è cambiato molto.
Ha già un tuo podio ideale? Ha individuato i concorrenti che potrebbero arrivare fino in fondo?
In realtà non seguiamo le prove degli altri concorrenti, ci vediamo soltanto il sabato durante la puntata, quando siamo tutti in onda. Trovo, però, molto portate per il ballo Aurora Ramazzotti e Noemi Bocchi e, noblesse oblige, Ornella Muti e Monica Guerritore sono due star straordinarie, solo con il viso dicono tutto.
È un cast importante…
Di grande classe. Milly Carlucci non sbaglia un colpo. Io consiglio a tutti di avere Milly un po’ vicina nella vita!