ANDREA DELOGU

Una incredibile magia

 

In Tv con “La Porta magica”, dal 3 novembre su Rai 2 alle 17.00, e in radio, già in onda con “Red Carpet Radio 2” alle 18.00, la popolare conduttrice è protagonista di una nuova stagione all’insegna del sorriso e dell’empatia. L’intervista del direttore del RadiocorriereTv Fabrizio Casinelli

 

Da mercoledì 3 novembre, ogni giorno su Rai 2 alle 17.00, una porta luminosa si apre davanti a noi: fatta di lavoro di squadra, dedizione, sorrisi e soprattutto empatia. Andrea Delogu è pronta a raccogliere storie che “fanno bene al cuore”, e torna a incontrare e a parlare con le persone senza filtri, dando spazio a desideri grandi e piccoli, a fragilità e coraggio, a emozioni che spesso restano appese nella vita di tutti i giorni, in attesa di essere raccontate.

Perché in fondo, la sensazione è una sola: qui la porta non è soltanto un inizio… è un invito a sentirsi vicini.

Che “Porta Magica” immagina potrei aprire venendola a trovare in studio?

Una porta fatta di lavoro di squadra e dedizione. Direi una porta luminosa.

Storie che fanno bene al cuore. Storie che mi piace definire di libertà. Lei si sente libera?

Io sono nata libera in una comunità, ho scoperto le regole più stringenti della società da grande (come si attraversa la strada, che non si va in giro di notte, si mangia a casa in famiglia, etc etc) quindi il mio spirito è sempre quello, anche se giuro, prima di attraversare aspetto il verde (sorride).

“La Porta Magica” è un programma vero, sincero. Quante e quali storie di quelle raccontate nella passata stagione l’hanno appassionata?

Quasi tutte perché le persone vengono da me senza filtri, felici di potersi raccontare, di esprimere un desiderio grande o piccolo che sia. Donne che hanno voglia di pensare solo a se stesse per un giorno, uomini che vogliono imparare a ballare, persone che vogliono esibirsi almeno una volta in tv. Ogni storia è diversa e ogni storia siamo noi.

È difficile immedesimarsi nei racconti delle persone che ospita?

È facilissimo! Io prima di sedermi a fare le domande sono stata quella che rispondeva a quelle domande. So come ci si sente ed è bello e spaventoso allo stesso tempo. Bisogna essere di cuore.

C’è stato un momento in cui ha pensato: se fosse accaduto a me?

Purtroppo, sì, mi capita sempre quando intervisto qualcuno o qualcuna che ha fatto un gesto eroico, e io penso che non avrei mai avuto la stessa prontezza.

In questa nuova stagione che cosa ci dobbiamo aspettare?

Divertimento. Abbiamo inserito il gender reveal, che ho voluto tantissimo. È parte della nostra cultura, ormai da qualche anno, e non possiamo non raccontarlo. Poi ancora emozioni fortissime e tanti ritorni.

Telecamera, microfono radio, ballo e poi?

Un giorno cucina ahhahaah. Sono una schiappa ai fornelli!

C’è un sogno che vorrebbe realizzare?

Sì. Ma lo tengo segreto per ora. Se si realizzerà giuro che glielo dirò.

Le faccio due nomi: Carlo Conti, Stefano De Martino. A cosa pensa?

A due amici che mi diverte molto vedere lavorare.

Una cosa che ha fatto con piacere e una che non rifarebbe mai?

Riparteciperei con piacere a “Una Nessuna Centomila”. Una cosa che non farei mai più è: parlare di calcio. Ma andare allo stadio mi piace molto.

Ad un vecchio radiofonico come me, quanto è contenta di essere tornata a Radio 2?

Tanto quanto lo è lei ogni volta che entra in uno studio radiofonico. Si ritorna a casa ❤️