SERVIZIO PUBBLICO
I 50 anni del Tg2
Con la fine del telegiornale unico, il 15 marzo 1976 sul Secondo Programma nasceva la nuova testata diretta da Andrea Barbato. La Rai festeggia oggi la ricorrenza, tra le iniziative il docu di Rai Documentari “Tg2 50 anni di notizie” e, su RaiPlay, “1976: la nascita dei due tg” a cura di Rai Teche
Il 15 marzo 1976 segna una svolta storica per il Servizio Pubblico televisivo: il telegiornale unico lascia il posto a due testate distinte, Tg1 e Tg2, nate dalla Riforma della Rai con l’obiettivo di ampliare il pluralismo e la varietà dell’informazione. In occasione del 50° anniversario del Tg2, oggi diretto da Antonio Preziosi, domenica 15 marzo il Museo MAXXI di Roma ha ospitato una giornata evento dedicata alla storia e al ruolo di uno dei telegiornali più rappresentativi della televisione italiana. Nel corso dell’iniziativa è stato presentato il documentario celebrativo “Tg2 50 anni di notizie”, alla presenza dei vertici aziendali Rai e di numerosi protagonisti di ieri e di oggi della vita del telegiornale. Il documentario, realizzato da Rai Documentari in collaborazione con il Tg2 con la partecipazione di Laura Sansavini e il contributo del CPTV di Roma, ripercorre attraverso immagini d’archivio e testimonianze le tappe più significative della storia del telegiornale della seconda rete. La rivoluzione nell’informazione Rai del 1976 è oggi ripercorsa anche da Rai Teche con la pubblicazione di “1976: la nascita dei due tg” che propone una selezione di filmati dell’epoca organizzati in tre sezioni. La raccolta restituisce l’impegno, la passione e l’energia profusa da giornalisti, tecnici e maestranze nelle prime due settimane di messa in onda di un progetto estremamente ambizioso. La prima parte del percorso, messo a punto da Rai Teche, costituisce una sorta di premessa e documenta il frenetico trasloco delle redazioni all’interno del Centro di Produzione di via Teulada: tra scrivanie da sistemare e faldoni da archiviare, i cronisti e i volti storici della Rai condividono ansie e aspettative per l’imminente debutto. Sono figure che hanno plasmato il giornalismo italiano e che, con il loro lavoro quotidiano, rendono tangibile la portata di questa trasformazione. Le altre due sezioni ripropongono invece i servizi trasmessi originariamente dalle due testate nei primi 15 giorni di emissione: per ogni giornata (dal 15 marzo al 1° aprile) è stato selezionato un contributo emblematico, capace di rievocare con efficacia l’esordio di un’informazione rinnovata e dinamica.