NUOVA STAGIONE

In viaggio dentro le nuove architetture del potere

Torna il programma di e con Barbara Carfagna. In onda da venerdì 17 luglio, in seconda serata su Rai 1

“Codice” torna nel 2026 con un viaggio dentro le nuove architetture del potere che vogliono scardinare le infrastrutture tradizionali alla base degli Stati Nazione. La nuova stagione del programma di Barbara Carfagna, in onda da venerdì 17 luglio in seconda serata su Rai 1, racconta questo momento in cui tecnologia, geopolitica e società cambiano forma. Al centro, l’Agentic AI: non più soltanto intelligenze artificiali che rispondono, ma sistemi capaci di agire, decidere, coordinare processi e trasformare industria, servizi, guerra e vita quotidiana. Una puntata sarà poi dedicata ai neurodivergenti al potere: perché proprio ora trionfano leader delle Big Tech con disturbo dello spettro autistico o ADHD? E come mai i giovani talenti ricercati dalle aziende tech e dalle grandi Banche sono profili atipici e menti fuori standard? Cinema, serie tv e cultura pop ridefiniscono l’immagine pubblica dei neurodivergenti ma chiariremo bene di cosa si parla. “Codice” esplora anche la frontiera del quantum, cercando di farlo capire bene. Computer, sensori e comunicazioni promettono una nuova rivoluzione scientifica, ma anche una nuova competizione strategica tra Stati. La stagione entrerà nei bunker, nelle sale operative e nei nuovi scenari della guerra ibrida, dove droni, satelliti, dati, AI e cyberattacchi ridisegnano il concetto stesso di difesa. E poi i nuovi sovranismi digitali: cloud nazionali, chip, dati, infrastrutture e modelli linguistici diventano strumenti di autonomia politica e di competizione globale. Ma accanto agli Stati crescono nuove potenze senza territorio: piattaforme capaci di governare identità, pagamenti, informazioni, lavoro, relazioni sociali e accesso alla conoscenza. Dall’IMEC, il corridoio India-Medio Oriente-Europa, alle nuove alleanze industriali e tecnologiche, la geografia del potere non passa più soltanto dagli oceani, ma da cavi, porti, chip, ferrovie, data center e piattaforme. È qui che la sovranità si stacca dalla terra e migra verso le architetture digitali: chi controlla le piattaforme può esercitare funzioni un tempo riservate agli Stati. Con Cindia, infine “Codice” racconterà il nuovo mondo multipolare: l’ascesa parallela e competitiva di Cina e India, il ruolo crescente del Brasile e dei grandi Sud globali, le nuove rotte dell’energia, delle merci e dei dati. Dagli Stati Uniti all’Asia, dall’Europa al Medio Oriente, “Codice” segue la trasformazione della tecnologia da prodotto a infrastruttura, da strumento a sistema operativo del mondo. La domanda che attraversa la nuova stagione è una sola: chi controllerà le intelligenze, le reti e le macchine che stanno imparando ad agire per noi? Insomma: chi comanda? “Codice” racconta il futuro mentre diventa potere.