MILLY CARLUCCI
Festeggio con i miei dodici supereroi
Pronto ad alzarsi il sipario, all’Auditorium del Foro Italico di Roma, sulla ventesima edizione di “Ballando con le Stelle”. Il RadiocorriereTv ha incontrato la conduttrice (e anima) dell’amatissimo show di Rai 1 per carpire le emozioni della vigilia. Dal 27 settembre alle 20.35
Edizione del ventennale, quali sono gli obiettivi che si è proposta per festeggiare come si deve?
Il primo è sempre quello di divertire il pubblico sorprendendolo. Vent’anni significano tanta storia e tante storie che abbiamo raccontato. Potrebbe esserci anche un’assuefazione a tante delle nostre dinamiche, per questo vogliamo sorprendere tutti un’altra volta.
C’è un fil rouge che lega “Ballando” delle origini con quello della sua maturità?
La fortuna di avere incontrato vent’anni fa questo programma fortunatissimo che nel mondo sta continuando a mietere successi. È una formula universale che piace in Corea come in Australia, negli Stati Uniti come in Italia. Il bello è che il pubblico italiano ha amato il ballo e le storie dei nostri protagonisti, si è immedesimato nei nostri eroi. E così “Ballando” è diventato casa.
Paolo Belli da “bidello” diventa concorrente… lei e la giuria come farete a rimanere imparziali di fronte a un concorrente di famiglia?
Io rimango imparziale perché non mi butto mai nella mischia dei giudizi. È chiaro che per me Paolo è talmente fratello che non lo posso guardare con occhio neutro. La giuria, invece, lo aspetta al varco perché è divertente avere tra le grinfie un personaggio che conosci da vent’anni, di cui sei amico fino al midollo, e che puoi punzecchiare senza pietà senza che se la prenda a male.
Al di là del suo ruolo super partes, di tanto in tanto le viene voglia di spogliarsi dai panni dell’imparzialità e intervenire nel dibattito tra giuria e concorrenti per dire la sua?
No (sorride), sono l’allenatore della squadra che sta a bordo campo e vede i suoi impegnarsi in gara. L’allenatore conosce le storie di ognuno, le aspettative, le speranze. Ci sono un affetto e una complicità diverse da quelle di chi ha il ruolo del giudice.
Un ritorno in veste nuova per Massimiliano Rosolino, hai un consiglio per lui?
Di essere semplicemente se stesso, spontaneo e simpatico come è. Sta conoscendo i protagonisti, ha fatto “Ballando con le Stelle” e sa cosa vuol dire.
Cosa ha dato “Ballando con le stelle” alla Tv italiana?
“Ballando” ha mantenuto in vita un genere che purtroppo è sparito dalla televisione italiana, il varietà. Noi siamo un talent, ma molti dei nostri ingredienti, dalle musiche ai costumi, dalle scenografie alle coreografie, tutto realizzato con la massima cura, fa parte della tradizione del varietà, soprattutto di quello di Rai 1.
Il varietà, genere di cui gran cerimoniere è stato Pippo Baudo, che abbiamo salutato il mese scorso…
Pippo ha creato una televisione che ha fatto crescere il gusto degli italiani negli anni, sprovincializzando l’Italia, portando al nostro pubblico i concetti del grande spettacolo americano. Pippo ha fatto da noi la sua ultima apparizione televisiva come ospite d’onore, ci fu un momento di celebrazione insieme a una bellissima intervista.
Quando pensa ai suoi spettatori raccolti davanti al televisore in salotto il sabato sera, ma anche ai tantissimi che vi seguono sui social e su RaiPlay, cosa prova?
Sono sempre emozionata del fatto che ciò che mettiamo in scena il sabato riesca a conquistare il cuore delle famiglie italiane. Questa è la nostra vera missione.
Ha voglia di attribuire un aggettivo a ognuno dei suoi magnifici dodici?
Ne voglio dare uno collettivo. La mia è una squadra di supereroi, ognuno di loro ha il proprio superpotere, la propria capacità di essere speciale per il pubblico italiano, una riconoscibilità, una fama importanti. Vengono a “Ballando con le Stelle” a mettersi in gioco per noi, e di questo gli siamo infinitamente grati.
A chi dedica questa ventesima edizione?
Innanzitutto, a Fabrizio Frizzi e a Bibi Ballando, che c’erano quando siamo partiti e che adesso non ci sono più, ma che rimangono per noi delle colonne del nostro mondo.
—–
LE COPPIE DI “BALLANDO CON LE STELLE”
Andrea Delogu-Nikita Perotti
Barbara D’Urso-Pasquale La Rocca
Emma Coriandoli-Simone Di Pasquale
Fabio Fognini-Giada Lini
Filippo Magnini-Alessandra Tripoli
Francesca Fialdini-Giovanni Pernice
Beppe Convertini-Veera Kinnunen
Marcella Bella-Chiquito
Martina Colombari-Luca Favilla
Nancy Brilli-Carlo Aloia
Paolo Belli-Anastasia Kuzmina
Rosa Chemical-Erica Martinelli
A giudicare le esibizioni, la giuria di “Ballando con le stelle 2025”: ai posti di comando ritroviamo pronti ad alzare le palette: Guillermo Mariotto, Fabio Canino, Ivan Zazzaroni, la capitana Carolyn Smith e Selvaggia Lucarelli. Immancabile la presenza fissa di Alberto Matano, conduttore di “Vita in Diretta”.