MARIA ESPOSITO
Al cuore della gente
«Oggi sono molto felice della mia vita e sinceramente voglio godermi quello che ho» racconta la giovanissima interprete, protagonista della nuova stagione di “Mare Fuori”, in onda su Rai 2, e del film “Io sono Rosa Ricci”
Maria, partiamo dall’inizio. È passata in pochissimo tempo dall’essere una ragazza con un sogno a diventare un volto iconico della serialità italiana. Se guarda indietro alla prima scena girata nei panni di Rosa Ricci, cosa vede?
Non posso negarlo, sono una ragazza molto fortunata, ho realizzato il mio più grande sogno quando ero ancora molto piccola. Se ripenso al mio primo ciak mi viene in mente tutta l’ansia che provavo in quel momento: non mi sentivo all’altezza dei miei colleghi, che invece mi hanno accolto fin da subito nel loro gruppo e nei loro cuori. Questo per me è stato fondamentale, mi ha aiutato a lavorare al meglio delle mie possibilità.
“Mare Fuori” è stato, ed è, un fenomeno senza precedenti, ma ora la stiamo vedendo “crescere” professionalmente: dal teatro con il musical della serie fino ai primi passi importanti nel cinema. Com’è cambiare pelle?
È un percorso di crescita professionale che mi sta facendo vivere delle sensazioni bellissime. Amo misurarmi con nuove sfide, mettere alla prova le mie capacità interpretative.
Spesso vieni descritta come “l’anima verace” di Napoli. Il successo ha cambiato il tuo rapporto con la tua città?
Niente potrà mai cambiare il rapporto con la mia città. Napoli è passione, schiettezza e voglia di vivere, come quelle che mi porto dentro sempre, anche adesso che mi sono trasferita a Roma.
Quali sono le sfide che la spaventano di più nel lavoro?
La mia più grande paura è quella di non arrivare al cuore del mio pubblico, di non riuscire a trasmettere un sentimento sincero, ecco perché quando mi calo in un nuovo ruolo cerco un’affinità con il mio personaggio, in modo da poter esprimere verità.
Per il suo personaggio in “Mare Fuori” c’è stato un vero spartiacque, con una Rosa Ricci diversa, meno “guerriera” e più tormentata. Come ha vissuto questa sua trasformazione interiore?
Siamo cresciute insieme. In questa stagione Rosa si mostra più consapevole, riflessiva: ciò che è giusto vince su ciò che “si deve fare”. Per lei è una bella sfida indubbiamente, per me un modo per trasmettere un grande messaggio, che nella vita tutti posso cambiare.
Parliamo del film “Io sono Rosa Ricci”. Portare il personaggio sul grande schermo è una sfida enorme. Come l’ha vissuta?
Il film è un prequel, Rosa prima della sua ascesa al potere, più ingenua e spensierata, che si trova ad affrontare una situazione tanto violenta quanto inaspettata. Ho dovuto rimuovere la consapevolezza di Rosa della serie e ritrovare la sua parte innocente e ingenua. In questo processo di destrutturazione, è stato fondamentale l’aiuto della regista.
Hai un legame importante con i tuoi fan, il pubblico ti vuole bene. Come gestisci questa attenzione?
Il successo è arrivato praticamente subito e senza preavviso. Ammetto di essermi spaventata all’inizio, non riuscivo neanche a uscire di casa senza essere avvicinata da tantissimi fan. Poi però ho imparato ad apprezzare il loro calore. A Roma mi succede meno, ma quando sono a Napoli mi fermo spesso per scattare selfie e registrare video saluti.
Come vive il successo?
Il successo fa parte del mio lavoro ed è sicuramente molto gratificante.
Quali sono i sogni, oltre quelli professionali, che non ha ancora realizzato?
Oggi sono molto felice della mia vita e sinceramente voglio godermi quello che ho.