ESCLUSIVA
Happy Holidays
Sulla piattaforma Rai il secondo lungometraggio del regista Scandar Copti, candidato al Premio Oscar con la sua opera prima “Ajami”. Il film è vincitore nella sezione Orizzonti per la Miglior Sceneggiatura alla 81ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica – Biennale di Venezia
Un’opera intensa e contemporanea che intreccia storie familiari, ambientate nella città di Haifa, restituendo uno sguardo lucido e profondo sulle dinamiche sociali, sui legami personali e sulle scelte che mettono alla prova i suoi protagonisti. Ambientato tra le complessità delle relazioni interculturali e intergenerazionali, “Happy Holidays” segue quattro personaggi le cui esistenze si incrociano in modi inaspettati. La storia racconta di un Israele precedente agli eventi del 7 ottobre 2024, in cui tuttavia le tensioni fra arabi ed ebrei risultano già evidenti. In questo scenario, le difficili relazioni tra i protagonisti si sviluppano in un contesto sociale fortemente patriarcale, con conseguenze che limitano soprattutto la libertà delle donne. Rami, giovane palestinese di Haifa, deve fare i conti col fatto che la sua ragazza ebrea ha improvvisamente cambiato idea sull’interruzione della gravidanza. Hanan, madre di Rami, affronta una crisi finanziaria e si ritrova invischiata in complicazioni quando chiede il risarcimento per l’incidente della figlia Fifi. Miri si confronta con la depressione di sua figlia adolescente, mentre cerca di aiutare a risolvere la gravidanza di sua sorella, incinta di Rami. Fifi si dibatte con i suoi sensi di colpa nel nascondere un segreto che mette a repentaglio la reputazione della sua famiglia e la sua nascente relazione sentimentale con il Dr. Walid. “L’idea di questo film – racconta il regista Scandar Copti – nasce da una conversazione ascoltata casualmente in gioventù, che ha rivelato quanto profondamente radicati siano nelle persone certi valori sociali e culturali. Con ‘Happy Holidays’ il mio obiettivo – prosegue Copti – è esaminare criticamente questi meccanismi e il loro impatto sui valori degli individui attraverso due storie che si intrecciano, ma raccontate da quattro prospettive diverse. In questo modo spero di stimolare conversazioni sui valori e le convinzioni che plasmano le nostre vite e di incitare gli spettatori a ripensare le proprie norme di vita. Nessuno è veramente libero finché le donne non sono libere, e nessuno è veramente libero finché non siamo tutti liberi”. Scritto e diretto da Scandar Copti è prodotto da Fresco Films, Red Balloon Film, Tessalit Productions e Intramovies. Nel cast: Manar Shehab, Wafaa Aoun, Meirav Memoresky, Toufic Danial.