DOCUFICTION

Vespucci, il viaggio più lungo

 

 

Due prime serate su Rai 3 – il 17 e il 24 aprile – per raccontare il viaggio epico intorno al mondo, a bordo dell’Amerigo Vespucci, la nave più bella mai costruita

 

 

Nave Amerigo Vespucci, nave scuola della Marina Militare, custode da oltre novant’anni delle più antiche tradizioni navali e marinare, è uno dei simboli più conosciuti dell’Italia nel mondo. Ispira da sempre sentimenti di orgoglio nazionale, sogni di epoche passate e avventure marinaresche. Navigando tra queste emozioni, la docuserie racconta – tramite lo sguardo dei protagonisti, degli allievi ufficiali, dell’equipaggio e del suo Comandante, capitano di vascello Giuseppe Lai – il progetto “Tour Mondiale Vespucci e Villaggio Italia”. Si tratta di un’impresa epica tutta italiana, compiuta dalla nave più bella del mondo insieme al “Villaggio Italia”, un’esposizione pluriennale itinerante del Made in Italy che ha riunito le “nazionali delle eccellenze italiane”. A Los Angeles, Tokyo, Darwin, Singapore, Mumbai, Abu Dhabi, Doha e Jeddah, l’Italia si è presentata con uno spazio attraverso il quale ha dialogato, ospitato e accolto non solo gli italiani nel mondo, ma anche cittadini e visitatori locali. Il tutto attraverso cultura, arte, creatività, ricerca, innovazione, sport, sostenibilità e valorizzazione del patrimonio paesaggistico italiano. Il progetto nasce da un’idea del Ministro della Difesa Guido Crosetto. È sostenuto dalla Difesa e da dodici Ministeri, realizzato e prodotto da Difesa Servizi in partenariato pubblico–privato con l’agenzia Ninetynine. L’obiettivo: trasformare il giro del mondo in un’espressione unitaria dei valori nazionali, ma anche in una vetrina del Made in Italy e un motore per l’economia e la diffusione culturale italiana. L’Amerigo Vespucci e il Villaggio Italia hanno portato nel mondo cultura, storia, innovazione, enogastronomia, scienza, ricerca, tecnologia e industria: elementi che rendono l’Italia un Paese apprezzato a livello globale. Il racconto parte dall’Accademia Navale di Livorno, dove gli allievi si preparano alla navigazione che li renderà marinai ancora prima che ufficiali. Contemporaneamente, dalle coste messicane, il Vespucci salpa verso Los Angeles, punto d’incontro per l’imbarco degli allievi e del primo Villaggio Italia. Questa è l’ultima tratta “comoda”: l’equipaggio conta circa 250 persone, che diventano 400 con gli allievi, su una nave lunga 101 metri. A bordo, il lavoro è continuo: manutenzione degli alberi, controllo delle cime, lucidatura degli ottoni. Tutto per far splendere “la nave più bella del mondo”. Quando il Vespucci disormeggia, lo fa con il suo stile unico. Gli allievi, appena imbarcati, affrontano subito il primo impegno ufficiale: il saluto alla Voce. Schierati sui pennoni in uniforme storica, salutano l’America gridando secondo tradizione, pronti per la traversata del Pacifico verso Tokyo. La prima alba a bordo segna l’inizio della formazione: sveglia dura, ritmi serrati, poco sonno. Gli allievi, accolti dal Comandante, iniziano un percorso intenso che li porterà a conoscere il mare e a confrontarsi con condizioni estreme. Durante la traversata del Pacifico toccheranno Hawaii, Tokyo, Manila e Darwin. La mancanza di sonno diventa una costante: si dormono in media tre ore a notte per testare la resistenza psicofisica. Si studiano rotte, venti, correnti e navigazione astronomica, ma soprattutto si naviga a vela. La prima salita sugli alberi per mollare i matafioni è un momento indimenticabile: un misto di timore, eccitazione e libertà. Gli allievi imparano a interpretare i fischi dei nocchieri, fondamentali per impartire ordini. I nocchieri, consapevoli del loro ruolo formativo, non fanno sconti: preparano futuri comandanti capaci di conoscere ogni dettaglio delle operazioni. Durante la navigazione, momenti di goliardia aiutano a sviluppare qualità essenziali come pazienza, empatia, tolleranza e perseveranza. Eventi come il passaggio dell’antimeridiano, le gare di nodi e il teatro di bordo rafforzano lo spirito di comunità. Prima dell’arrivo a Darwin, arriva il momento degli esami. La Sala Consiglio si trasforma in aula universitaria: gli allievi affrontano la prova finale davanti agli ufficiali. Superarla significa conquistare il numero “II” e accedere alla seconda classe dell’Accademia Navale. La sera è carica di emozione: soddisfazione, felicità e nostalgia si intrecciano. Ripartito da Darwin, il Vespucci riprende i suoi spazi. Dopo Singapore, Mumbai e Doha, arriva ad Abu Dhabi, dove l’equipaggio celebra Natale e accoglie il 2025. È il momento dei bilanci. Il Comandante Lai ricorda con emozione il passaggio di Capo Horn, destinato a restare nella storia della Marina Militare. Ma una nuova sfida attende: lo stretto di Bab el-Mandeb nel Mar Rosso. La navigazione in queste acque è rischiosa. Per sicurezza, vengono imbarcati i fucilieri della Brigata Marina San Marco e il Vespucci è affiancato dal cacciatorpediniere Caio Duilio e dalla fregata Alpino. Superato lo stretto, la rotta prosegue verso il Canale di Suez, attraversando quasi 200 km nel deserto. Si entra così nel Mediterraneo: il “Mare Nostrum”. L’aria di casa si fa sentire. Ultima tappa prima di Trieste è Alessandria d’Egitto, durante il Festival di Sanremo. Il Vespucci partecipa come ospite d’eccezione, collegandosi in diretta con Carlo Conti. Il giorno dopo, il tono cambia: visita al Sacrario di El Alamein, dove riposano circa 5200 soldati italiani. La cerimonia rafforza il senso di appartenenza e il valore del servizio alla patria. Il 1° marzo 2025, a Trieste, l’Italia accoglie il Vespucci con un abbraccio collettivo in Piazza Unità d’Italia. L’ingresso in porto è accompagnato da centinaia di imbarcazioni. Tra emozione e ricongiungimenti familiari, la nave si prepara all’ultima tappa: Genova, dove il 10 giugno si celebrerà la Giornata della Marina. Il Tour Mediterraneo sarà accompagnato dal Villaggio IN Italia, uno spazio che permetterà agli italiani di rivivere il viaggio della nave più bella del mondo.

 

Il regista Flavio Maspes racconta…

«Raccontare il Vespucci è semplice e complicato allo stesso tempo. La nave scuola è leggenda e realtà, tutti la conoscono e questo è al contempo una fortuna, è adorata dal pubblico e – una sfida – è stata narrata innumerevoli volte. “Il Viaggio più lungo” ci ha dato l’opportunità di esplorarne la personalità e di raccontarne molte sue prime volte: il passaggio di Capo Horn, il tratto di navigazione più temuto dai marinai, i Villaggi Italia, spazi espositivi che hanno portato in giro per il mondo le eccellenze del Paese, la temuta traversata del Mar Rosso, evitato da molte navi commerciali per possibili attacchi Huthi e naturalmente l’imbarco degli allievi ufficiali. Per coglierne appieno lo spirito, la narrazione è stata affidata principalmente ai protagonisti. Il comandante, gli ufficiali, i nocchieri, ad ogni nuova operazione ne spiegano la funzione, la tecnica e la storia mentre gli allievi ufficiali condividono le loro emozioni per un’avventura che resterà impressa per sempre nella loro memoria. La voce fuori campo invece è stata utilizzata per puntellare i luoghi visitati dall’equipaggio e raccontarne la storia. Sono sempre stato attratto dalla contaminazione culturale che generano i viaggi. Apprendi, assorbi, diffondi e trasmetti. Il periplo del globo è stata un’occasione irripetibile per mettere in pratica questi concetti. L’Italia, la sua storia, le sue tradizioni, la sua cultura disseminate durante gli ormeggi nei porti dei sei continenti tramite i suoi migliori ambasciatori, il Vespucci, il veliero che diffonde il nostro spirito e riporta a casa l’alito del mondo e il Villaggio Italia.»

 

IL TOUR MONDIALE VESPUCCI

A vent’anni dall’ultima circumnavigazione (2002-2003), la Nave Scuola Amerigo Vespucci ha preso il largo per un nuovo, straordinario viaggio intorno al mondo. Salpato il 1° luglio 2023, il veliero più bello del mondo ha attraversato i mari per 20 mesi, nel corso dei quali ha raggiunto 5 continenti, 30 Paesi, 35 porti e ha percorso oltre 46.000 miglia nautiche. Il progetto “Tour Mondiale Vespucci e Villaggio Italia” ha unito la tradizionale attività di addestramento e di Naval Diplomacy della Nave Scuola della Marina Militare con la promozione delle eccellenze del Made in Italy. L’epico viaggio di Nave Amerigo Vespucci è stato accompagnato nel mondo dal Villaggio Italia (8 tappe all’estero e 9 italiane con il Villaggio IN Italia), una produzione in partenariato pubblico-privato di Difesa Servizi S.p.A. e Ninetynine. Il Villaggio Italia, mini expo itinerante pluriennale ha promosso e raccontato le eccellenze del Made in Italy portando in giro per il mondo la cultura, la creatività, la ricerca e l’innovazione, lo sport, la gastronomia, la scienza, i progetti di sostenibilità, il patrimonio paesaggistico italiano e l’industria che fanno dell’Italia un Paese universalmente apprezzato: a Los Angeles, Tokyo, Darwin, Singapore, Mumbai, Abu Dhabi, Doha, Jeddah, l’Italia si è presentata con uno spazio innovativo attraverso il quale ha dialogato, ospitato e accolto non solo gli italiani in giro per il mondo, ma anche i cittadini e i visitatori delle città raggiunte dal Vespucci; un luogo che nel corso del tour mondiale è diventato una piattaforma multidisciplinare, ponte tra culture, espressione, insieme a Nave Amerigo Vespucci, dei valori dell’intera Nazione ed elemento propulsivo per la nostra economia e per la divulgazione della nostra cultura oltre che un’opportunità importante anche per le realtà imprenditoriali italiane. Tra le eccellenze italiane nel Villaggio Italia: l’Italian Opera Academy del Maestro Riccardo Muti, i musicisti dell’Accademia Teatro alla Scala, “La David” dell’artista Jago, i film della Mostra del cinema di Venezia. Presenti le Frecce Tricolori, le bande e le Fanfare delle Forze Armate. Nel corso del Tour Mediterraneo il Villaggio Italia è diventato Villaggio IN Italia, un luogo di racconto che ha reso partecipi tutti gli italiani dell’esperienza vissuta da Nave Amerigo Vespucci nel mondo. Il Villaggio IN Italia è stato allestito a Trieste, Venezia, Ortona, Brindisi, Taranto, Reggio Calabria, Napoli, Civitavecchia e Genova. Sono stati oltre 1,2 milioni di visitatori complessivi che hanno raggiunto Nave Vespucci e il Villaggio Italia tra 5 continenti, 33 Paesi e 53 porti di cui 20 nel Mar Mediterraneo. E il progetto Tour Mondiale Vespucci – Villaggio Italia ha generato anche un vero e proprio fenomeno di costume, il “fenomeno Vespucci”, con una eco mediatica di oltre 38.000 pubblicazioni tra quotidiani, siti, tv, radio e agenzie nazionali e internazionali, 1,3 miliardi di visualizzazioni sui canali social del Tour Vespucci e oltre 120 milioni di interazioni. L’iniziativa del Tour Mondiale Vespucci – Villaggio Italia è stata promossa dal Ministero della Difesa e sostenuta dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – con il Ministro per la Protezione civile e le Politiche del Mare e il Ministro per lo Sport e i Giovani; dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale; dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti; dal Ministero dell’Economia e delle Finanze; dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy; dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste; dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica; dal Ministero della Cultura; dal Ministero del Turismo; dal Ministero per le Disabilità.