FIFA 2026

Su il sipario, si comincia

Un Mondiale diffuso e senza l’Italia, ma che tra Canada, Messico e Stati Uniti d’America, dall’11 giugno al 19 luglio, vedrà schierata al suo completo la grande squadra Rai, pronta a raccontare, in esclusiva free-to-air minuto per minuto

Gianpaolo Rossi, AD Rai

«Questi Mondiali sconteranno per noi italiani l’assenza della Nazionale, ma siamo estremamente fiduciosi e forti dell’esperienza dei Mondiali del 2022, dove anche lì la Nazionale non ci fu. I risultati di ascolto per la Rai furono comunque altissimi fin dalle partite dei gironi preliminari. Nel 2022 sono stati superati i numeri del Festival di Sanremo, questo significa che i Mondiali di calcio sono un appuntamento importante per il Servizio Pubblico, ed è il motivo per cui abbiamo deciso di investire con un grande sforzo economico sui Mondiali di calcio, sapendo che questo racconto riempirà le case degli italiani, non solo degli appassionati, ma anche di tutti coloro che vogliono vedere il grande calcio, lo spettacolo sportivo e soprattutto la capacità editoriale e tecnica della Rai, unica in Italia e tra le poche in Europa a raccontare tutto questo»

Marcello Ciannamea, Direttore Distribuzione e Responsabile ad interim della Direzione Contenuti Digitali e Transmediali

«Siamo molto fiduciosi, solo l’attesa per un evento enorme come quello dei Mondiali ha generato con la promozione televisiva 700 milioni di contatti, un risultato leggermente superiore a quello sviluppato per il Festival. Un’offerta ampia e continuativa, multipiattaforma, declinata in maniera crossdaytime, con investimenti editoriali sulla prima serata e un racconto esteso e inclusivo. Stiamo costruendo questo racconto puntando soprattutto sulla piattaforma.»

Marco Lollobrigida, direttore Rai Sport

«Siamo l’azienda di servizio pubblico che fa più sport in assoluto e che c’è sempre nei grandi eventi. È un mondiale diffuso, in un continente enorme e un territorio che esprime culture e storie diverse. Con il calcio racconteremo il tessuto sociale, saremo inclusi in questo grande gioco. Faremo bene come struttura, inizieremo presto»

Nicola Rao, direttore Giornale Radio e Rai Radio

«La storia d’amore tra la radio e il calcio, che si avvia verso il centenario, viene da lontano, Nicolò Carosio fu il primo a raccontare agli italiani il Mondiale del ’34. Rai Radio1, la radio degli eventi sportivi, ha ridisegnato il suo palinsesto modellandolo intorno al più grande spettacolo del mondo. Il suo quartier generale sarà a Dallas e la squadra sarà guidata dal caporedattore Nico Folletta. Racconteremo ben cinquantasei partite in diretta, dai gironi alla finale, con Giuseppe Bisantis incaricato sia della gara inaugurale sia dell’ultimo atto. A tutti un buon Mondiale americano.»

Tiziana Alla, prima telecronista donna a commentare i Mondiali di calcio per la Rai

«La mia presenza ai Mondiali è l’apertura di un varco, di questo soffitto di cristallo per le donne, di una barriera invisibile ma resistentissima. Un varco che si era aperto già qualche anno fa sul bordo campo della Nazionale maschile e oggi si apre su una postazione cronaca di un Mondiale. Credo, però, che sia in fondo anche normale che una persona che ha speso tutta la sua vita professionale sul calcio possa aspirare a ricoprire qualsiasi ruolo, indipendentemente dal genere. Mi auguro che fra quattro anni, al prossimo Mondiale, questo concetto sia diventato patrimonio acquisito, normalità nell’immaginario collettivo.»

 

La Rai accompagnerà il pubblico italiano nel grande viaggio della Coppa del Mondo FIFA 2026, il primo Mondiale della storia ospitato contemporaneamente da tre Paesi — Canada, Messico e Stati Uniti d’America — con una copertura multipiattaforma ampia e capillare che coinvolgerà televisione, radio, web e social. La Rai ha acquisito, in esclusiva free per il territorio, italiano i diritti multipiattaforma (TV, internet e mobile) di 35 partite della manifestazione, che saranno trasmesse in diretta nella fascia oraria compresa tra le 18.40 e le 2.00, principalmente su Rai 1, con ampie finestre pre e post partita. A queste si aggiungeranno gli highlights di tutte le altre 69 gare del torneo. Le dirette Rai racconteranno i match più importanti della competizione: 17 partite della fase a gironi, 6 dei sedicesimi di finale, 4 ottavi, 4 quarti di finale, le 2 semifinali e le 2 finali.

Rai Sport

Per tutta la durata della manifestazione, Rai Sport metterà in campo una programmazione speciale dedicata al Mondiale 2026. Su Rai 1, all’interno di “Uno Mattina News”, andrà in onda dal 12 giugno al 19 luglio, dal lunedì al venerdì, uno spazio quotidiano di circa 15 minuti con “UnoMattina Mondiali” e “Tg1 Mondiali”, condotti da Stefano Orsini, Giovanna Carollo e Paolo Maggioni. La fase di avvicinamento al torneo sarà raccontata da “Dribbling”, su Rai 2, con uno speciale magazine preview FIFA in onda dal 1° al 10 giugno. Dall’11 giugno al 19 luglio spazio invece a “Dribbling Mondiali”, appuntamento quotidiano di 40 minuti in onda alle 14 con Paolo Paganini e Simona Cantoni. Sempre su Rai 2, ogni giorno alle 18.35, andrà in onda “Italia chiama America”, condotto da Francesca Spaziani Testa, mentre il pre e post partita serale sarà affidato a Paola Ferrari e Simona Rolandi insieme a Marco Tardelli e Roberto Falcao. In seconda serata su Rai 1 tornerà inoltre “Notti Mondiali”, il tradizionale programma di approfondimento dedicato al torneo, condotto da Alessandro Antinelli per un totale di 34 puntate. La supervisione editoriale dell’intero progetto sarà affidata a Massimo Proietto e Marco Mazzocchi.

Il racconto delle partite vedrà impegnati Tiziana Alla — prima telecronista donna della Rai ai Mondiali — insieme ad Alberto Rimedio, Stefano Bizzotto, Luca De Capitani, Dario Di Gennaro, Giuseppe Galati e Gianluigi Zamponi. I commenti tecnici saranno invece affidati a Lele Adani, Andrea Stramaccioni, German Denis e Stefano Sorrentino.

Rai Radio1

Anche Rai Radio1 seguirà il Mondiale 2026 con una copertura straordinaria in diretta. Saranno trasmesse 56 partite su 104 complessive: 32 della fase a gironi, 10 sedicesimi di finale, 6 ottavi, 4 quarti, le 2 semifinali e le 2 finali. Oltre 130 ore di radiocronaca accompagneranno gli ascoltatori italiani, con uno studio centrale allestito a Dallas presso l’International Broadcaster Center e continui aggiornamenti nei GR1, GR2, GR3 e nella programmazione quotidiana della rete. Tra gli inviati oltreoceano ci saranno Giuseppe Bisantis — al quale saranno affidate sia la gara inaugurale sia la finale — Daniele Fortuna, Diego Carmignani e Manuel Codignoni. Da Dallas andrà inoltre in onda “Tutto il Mondiale minuto per minuto”, condotto da Guido Ardone, con la regia da Roma affidata a Ombretta Conti.

RaiNews24

RaiNews24 seguirà l’avvicinamento al Mondiale con rubriche e approfondimenti quotidiani all’interno di “Mattina24”, “Sport24”, “Inside24” e “Sera24”. L’offerta editoriale sarà dedicata non solo all’attualità sportiva, ma anche ai grandi racconti legati alla storia dei Mondiali, alle edizioni precedenti e al ventesimo anniversario dell’ultimo titolo conquistato dall’Italia nel 2006 in Germania. Servizi d’archivio provenienti da RaiTeche, monografie dedicate ai protagonisti del calcio internazionale e approfondimenti sui luoghi simbolo dell’evento accompagneranno il pubblico verso l’inizio della competizione. Dall’1 all’11 giugno, il giornalista Emilio Fuccillo realizzerà reportage dai luoghi più significativi di Canada, Stati Uniti e Messico.

RaiNews.it

Il Mondiale 2026 sarà raccontato a 360 gradi anche da RaiNews.it, che garantirà una copertura digitale completa e costantemente aggiornata. Il portale offrirà: la diretta streaming delle 35 partite trasmesse dalla Rai; risultati in tempo reale nella homepage; cronache testuali e highlights di tutte le partite; una sezione speciale dedicata con calendari, statistiche, video e approfondimenti; contenuti originali dagli inviati; articoli multimediali e aggiornamenti live; il rilancio e la valorizzazione dei contenuti prodotti da Rai Sport, RaiNews24 e dalle altre testate Rai. Grande attenzione sarà dedicata anche al racconto delle storie, delle culture e dei temi sociali legati all’evento, con un approccio complementare rispetto alla copertura strettamente sportiva.

Mondiali Social

La copertura social del Mondiale 2026 coinvolgerà tutte le piattaforme Rai con highlights, contenuti premium e format originali. Tra i contenuti previsti: caroselli e photogallery dedicati a luoghi, protagonisti e curiosità; sintesi quotidiane dei momenti più importanti; clip delle interviste ai protagonisti; puntate speciali di “Cloud – Idee e persone in rete”, con giornalisti e creator digitali coinvolti in approfondimenti e commenti sul torneo. Anche YouTube e WhatsApp avranno un ruolo centrale nella distribuzione dei contenuti originali e degli aggiornamenti in tempo reale.

Un racconto corale del Mondiale 2026

Con televisioni, radio, web, social e inviati sul campo, la Rai si prepara a offrire una narrazione completa e trasversale della Coppa del Mondo FIFA 2026, trasformando il torneo in un grande evento editoriale capace di unire sport, informazione, intrattenimento e racconto del territorio.