Rai
CPTV Milano, la prima pietra
Al via i lavori per la realizzazione del nuovo centro di produzione multimediale alla Fiera di Milano che entrerà in funzione nel 2029
La Rai torna alla Fiera di Milano. Alla presenza di Giovanni Bozzetti, Presidente di Fondazione Fiera Milano, Giampaolo Rossi, Amministratore Delegato Rai, Giuseppe Sala, Sindaco di Milano e Attilio Fontana, Presidente di Regione Lombardia, è stato inaugurato il cantiere nell’area tra via Colleoni e via Gattamelata su cui sorgerà un nuovo centro di produzione televisiva di circa 65.000 metri quadrati di superficie totale; al di sopra di un piano interrato comune adibito prevalentemente a parcheggi, saranno realizzati un edificio per uffici di 15 mila metri quadrati distribuiti su 6 livelli fuori terra e spazi polifunzionali all’avanguardia, che ospiteranno 10 sale di registrazione da 290 a 1500 metri quadrati. Il progetto nasce dall’accordo tra Fondazione Fiera Milano e Rai, siglato nel dicembre 2023, che prevede la locazione del nuovo complesso immobiliare per una durata di 27 anni e consentirà a RAI di concentrare in un unico polo produttivo le attività e di disporre di un asset sviluppato secondo criteri di ecosostenibilità. L’edificio avrà una struttura ad elevate prestazioni termiche ed acustiche. Un progetto ambizioso che torna a dare vita a una continuità storica, professionale e anche culturale, riportando la Rai negli spazi della Fiera e rinnovando una collaborazione cominciata nel secondo dopoguerra. Già per la Fiera Campionaria del 1947 all’ingresso di Porta Domodossola, fra le due palazzine degli Orafi, viene installata la prima antenna per le trasmissioni sperimentali. Nella Campionaria del 1952 iniziarono invece le prime trasmissioni televisive, che furono una vera e propria prova generale del primo sistema radiotelevisivo nazionale, che inizierà a trasmettere regolarmente il 3 gennaio 1954 dagli studi di corso Sempione. Negli anni successivi, agli studi di corso Sempione si affianca un padiglione della Fiera concesso in affitto permanente, dove viene costruito un vero e proprio centro di produzione, che comprendeva 3 studi di registrazione. Storica la frase delle annunciatrici “in diretta dagli studi della Fiera di Milano trasmettiamo…”. Gli interventi di rigenerazione dell’area urbana finanziati da Fondazione Fiera Milano, in cui rientra il progetto del nuovo complesso immobiliare, prevedono come oneri a scomputo anche la riqualificazione degli spazi di Piazza Gramsci e la valorizzazione dell’accessibilità di Piazza Gino Valle. «Una giornata simbolo della grande trasformazione che Rai sta compiendo per affacciarsi al futuro con visione e spinta innovativa. Milano è nella storia della Rai e nella storia della televisione, sin da quel 3 gennaio 1954, giorno in cui furono inaugurate le regolari trasmissioni televisive» ha dichiarato Giampaolo Rossi, Amministratore Delegato Rai. “E la prima pietra che poggiamo oggi per il nuovo Centro di Produzione raccoglie questo testimone storico. Nel solco di questi straordinari decenni oggi ci affacciamo al futuro e lo facciamo interpretando al meglio le esigenze mutate e i cambiamenti in atto: il nuovo Centro di Produzione milanese viene costruito con i più avanzati criteri tecnologici, di sostenibilità, in linea con le nuove modalità di lavoro, per garantire una migliore efficienza economica, funzionale e ambientale. Un’operazione coerente con i grandi obiettivi del nostro nuovo Piano Industriale che consentirà a Rai di confermare la propria centralità tra i grandi broadcaster internazionali”.