50 Domenica In
Con Mara Venier da domenica 21 settembre alle ore 14 su Rai 1 per festeggiare il cinquantesimo anniversario di uno dei programmi più popolari e amati della televisione italiana
Tutto iniziò il 3 ottobre del 1976, quando Corrado, in diretta, augurò per la prima volta la buona domenica al pubblico del Programma Nazionale, oggi Rai 1. Al suo fianco, Dora Moroni e il mago Alexander. L’informazione sportiva era curata da Paolo Valenti nella rubrica “90° minuto”. Nel corso delle 50 edizioni, si sono susseguiti alla guida del programma alcuni dei volti più amati della nostra televisione, da Pippo Baudo, per 13 volte al timone, a Mino Damato ed Elisabetta Gardini, da Raffaella Carrà a Lino Banfi, e ancora Marisa Laurito, Edwige Fenech, Gigi Sabani, Toto Cutugno e Alba Parietti. È il 24 ottobre del 1993 quando ad accendere la domenica televisiva arriva Mara Venier. Prima come co-conduttrice, insieme a Luca Giurato, Monica Vitti, Don Antonio Mazzi e Giampiero Galeazzi, poi come padrona di casa assoluta per un totale di diciassette straordinarie edizioni. A condurre la trasmissione, nel corso degli anni, anche Fabrizio Frizzi, Giancarlo Magalli, Amadeus, Carlo Conti, Paolo Bonolis, Lorena Bianchetti, Lorella Cuccarini, Paola Perego, Cristina Parodi. In onda per 49 edizioni dagli studi Rai di Roma (dai centri di produzione di Via Teulada, Dear, Teatro delle Vittorie), nel 1992 “Domenica In” venne trasmessa eccezionalmente dallo studio Tv2 del centro di produzione Rai di Napoli. Tanti i registi impegnati stagione dopo stagione dietro le telecamere, tra questi, per quattro indimenticabili edizioni, Gianni Boncompagni. La cinquantesima “Domenica In”, in onda dal 21 settembre alle 14 su Rai 1, oltre alle classiche interviste one-to-one di Mara Venier, sarà arricchita da uno spazio dedicato all’attualità nel quale si affronterà “la notizia” della settimana (un fatto di cronaca, di attualità, di costume, di gossip o di spettacolo), da un nuovo gioco telefonico che avrà come tema i 50 anni del programma che coinvolgerà il pubblico da casa, e da uno spazio dedicato ai sentimenti.